Post allenamento ogni uno di noi avverte la fatica del lavoro svolto indipendentemente dal livello personale di allenamento. Per la maggioranza degli addetti ai lavori e non, questo stato fisico viene associato all’Acido Lattico, ma quando questa associazione è giusta?
Si parla di Acido Lattico quando il corpo viene sottoposto ad uno sforzo massimale attraverso il meccanismo anaerobico lattacido, per cui il muscolo viene stressato a tal punto da non avere la possibilità di compiere ulteriori contrazioni volontarie, l’abbassamento del PH porta, quindi, fenomeni dolorosi durante la contrazione. Questa condizione viene però riequilibrata dal corpo mediante il sangue entro i 60 secondi successivi la fine del lavoro specifico e, smaltito dal resto del corpo entro le 2 -3 ore successive il lavoro fisico.
Di cosa si parla allora quando i dolori insorgono tra le 24/48 ore successive l’allenamento? Si parla di D.O.M.S. muscolare ovvero indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata (Delayed Onset Muscle Soreness) dovuto ad un lavoro fisico anche di poco più alto dello stato di allenamento del soggetto, che causa una rottura parziale delle fibre muscolari. Nelle ore successive all’allenamento, momento in cui possono iniziare ad insorgere i dolori, il corpo reagisce con uno stato infiammatorio della parte che può produrre dalle 48 alle 72 ore successive. Il dolore termina quando il corpo risana la fibra muscolare rotta eliminando lo stato infiammatorio della zona allenata.

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